ARTISTA DEL MESE

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SIMON ADAM YORKE 
Liverpool, (1973)
Pittore
 
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''Tate Modern Nomad'', 5’x3’, Acrylic on canvas (2007)

 
 

I suoi ritratti sono il risultato di una profonda ricerca realista, filtrata dalla Percezione Visiva e dalla Filosofia

 
Breve Biografia
 

Laureato in Arti Visive presso la Central Saint Martins di Londra, Simon Adam Yorke è artista e curatore internazionale. Ampiamente noto per la serie di dipinti ''Nomads'', ha esposto in molti paesi: Francia, Stati Uniti, Inghilterra, ecc. Tra le personali, si ricordano luoghi come - la Royal Chapel Tower di Londra, la Cattedrale di Liverpool, la Sunderland Minster e la City wide (Warrington in 14 sedi istituzionali). Nel 2008 è stato artista ufficiale del DLIB per la Capitale Europea della Cultura. Nel 2013, rientrato dall'Himalaya, ha studiato e preso i voti buddisti dal Dalai Lama. Su questi temi oggi concentra gran parte del suo lavoro teorico/pittorico. Durante la sua ventennale carriera è stato anche direttore e curatore dell'Indipendents Liverpool Biennial ed è stato invitato, in qualità di artista, a quattro edizioni della Biennale di Liverpool (2008 -2014). 

 

ROBERT MAPPLETHORPE 
New York, (1946-1989)
Fotografo
 
robert mapplethorpe thomas and tara

Thomas and Tara

 
 

Mappelthorpe un vero e proprio reporter ed interprete del corpo umano

 
Breve Biografia
 

Mapplethorpe nacque nel Queens il  4 novembre del 1946 da una famiglia  cattolica osservante di origini irlandesi,  divenne famoso inizialmente per il controverso “The X portfolio”, una serie di fotografie sadomaso, ed in seguito per gli innumerevoli ritratti di personaggi famosi ed infine le nature morte. In queste immagini il fotografo oltrepassò deliberatamente il confine tra foto d’arte e foto destinata al mercato pornografico, adottando soggetti e temi tipici della ‘pornografia’ nel contesto di immagini d’arte. Coppie autentiche della scena gay di New York vennero ritratte in pratiche erotiche decisamente estreme. I suoi scatti scrutavano alla ricerca di una connotazione nuova ed inaspettata, che consentisse di guardare oltre la provocazione dipendente dalle nostre convenzioni sociali. Il corpo umano costituisce il principale oggetto della fotografia di Mapplethorpe. Attraverso un’opera carica di tensione sensuale, vitale e violenta, il fotografo americano  scandalizza ma al tempo stesso affascina mediante la rappresentazione di un ideale di bellezza dal sapore classico e un bianco e nero, morbido e raffinato. Lampanti sono le influenze di maestri come Man Ray e Von Gloeden. Nonostante questo lo stile di Mapplethorpe rimase sempre del tutto originale, capace di scavare con la luce, proprio come uno scultore con lo scalpello. Robert Mapplethorpe morì di complicazioni conseguenti all’AIDS nel 1989.

 

WOLFGANG LAIB 
Metzingen, (1950)
Artista
 
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Fondazione Merz, Torino

 
 

Laib da sempre si confronta con i  materiali organici e inorganici senza la presunzione di attribuire alla materia un nuovo valore

 
Breve Biografia
 

Nasce a Metzingen nel 1950 da una famiglia di medici, dopo aver anch'egli studiato medicina dimostra interesse per l'arte. Il lavoro artistico di Laib fa propri alcuni elementi della Land Art, pur essendo presente anche l'influenza della Minimal Art. Dopo essersi avvicinato alla cultura e filosofia orientale, una delle caratteristiche del suo lavoro è l'utilizzo di materiali naturali, come la cera d'api, il polline, il riso. Significativa è l’attitudine con la quale Laib da sempre si confronta con i  materiali organici e inorganici che rendono inconfondibili le sue opere: il marmo viene scolpito, la cera viene plasmata e il polline disposto in ordinate composizioni senza la presunzione di attribuire alla materia un nuovo valore, bensì con la volontà di essere un tramite che con il suo lavoro rende visibile la bellezza intrinseca ad ogni materiale. Nel corso della sua carriera ha esposto nei principali musei europei e americani e partecipato a numerose edizioni della Documenta e della Biennale; nel 2015 ha ricevuto il Premio imperiale per la scultura. Laib vive e lavora in un piccolo villaggio della Germania del sud e per alcuni mesi all’anno in una casa-studio nel sud dell’India.