Gianni Berengo Gardin in mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi
 
 
 

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 Gubbio, Festa dei Ceri, 1976, © Gianni Berengo Gardin/Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

 

 Gianni Berengo Gardin in mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi

Fêtes. Bals, rites, et célébrations à travers l’Italie

In occasione della settimana della fotografia “PhotoSaintGermain” sarà inaugurata martedì 6 novembre alle 18 all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra del maestro della fotografia italiana Gianni Berengo Gardin, curata da Giulia Cogoli e realizzata per il festival Pistoia - Dialoghi sull’uomo.

L’esposizione (dal 7 novembre al 6 dicembre – ingresso libero) riunisce 60 fotografie in bianco e nero realizzate tra il 1957 e il 2009, molte delle quali inedite, dedicate alla cultura popolare italiana. Una mostra che diviene narrazione di un’Italia “in festa”, dove ognuno celebra la propria cultura e la propria storia con riti vecchi e nuovi: un affascinante mondo popolato di bambini, di zingari, di anziane o giovani signore vestite per la festa e di danzatori di ogni età. «Un piccolo e meraviglioso atlante fotografico delle feste popolari in Italia, che racconta di costumi e tradizioni antiche e meticce di tutte le regioni d’Italia, con uno sguardo dal taglio etnografico, ma allo stesso tempo di intenerita curiosità» afferma Giulia Cogoli. 

«Sono stato attratto dalle diverse manifestazioni della cultura popolare fino dai miei esordi - spiega il fotografo - il mio lavoro mi ha portato a viaggiare per tutta l’Italia e sono venuto così in contatto con il ricchissimo patrimonio di tradizioni, riti e costumi che caratterizza il nostro paese. Per me fotografare è stato anche un modo per essere partecipe di questi momenti straordinari, densi di significato - aggiunge Berengo Gardin - Credo che queste fotografie abbiano oggi un valore di testimonianza, documentano mondi in alcuni casi ormai scomparsi, in altri contaminati da altre forme di partecipazione che li hanno mutati per sempre».

Gianni Berengo Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Dopo essersi trasferito a Milano si è dedicato principalmente alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Ha collaborato a lungo con il Touring Club Italiano - per il quale ha realizzato una serie di volumi sull’Italia e sui Paesi europei - e con l’Istituto Geografico De Agostini. Nel 1995 ha vinto il Leica Oskar Barnack Award. È molto impegnato nella pubblicazione di libri (oltre 250) e nel settore delle mostre (oltre 200 personali). Contrasto ha pubblicato di recente Il libro dei libri (2014) che raccoglie tutti i suoi volumi; Manicomi (2015); Venezia e le grandi navi (2015) e Vera fotografia (2016). L’intera produzione e l’archivio di Gianni Berengo Gardin sono gestiti da Fondazione Forma per la Fotografia di Milano.

 

Istituto Italiano di Cultura di Parigi, 50 rue de Varenne, Parigi. Entrata libera dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e in serata durante gli eventi dell’Istituto italiano di cultura.

Inaugurazione martedì 6 novembre alle ore 18,30.

Progetto realizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi in collaborazione con Pistoia -Dialoghi sull’uomo, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Contrasto, PhotoSaintGermain.