CONTINUUM. Lo spirito di un luogo
 
 
 

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CONTINUUM. Lo spirito di un luogo

Artisti italiani e tedeschi in dialogo con Villa Nigra

A Miasino, sulle colline che circondano il Lago d’Orta, c’è Villa Nigra, una delle più belle dimore storiche di tutto il Nord Italia. Nove importanti artisti contemporanei, cinque tedeschi e quattro italiani, fanno dialogare le proprie opere con gli ambienti dimenticati e riscoperti della villa. Un continuum narrativo e artistico tra opere d’arte contemporanea e stanze affrescate del Sei-Settecento.

Inaugura venerdì 6 luglio la mostra Continuum. Lo spirito di un luogo. E Villa Nigra muove i primi passi per trasformarsi in polo culturale d’eccellenza. L’esposizione è organizzata da Asilo Bianco in collaborazione con l'associazione tedesca Lo spirito del lago che, dopo vent’anni di attività artistica sull'Isola Bella, si sposta nel Cusio e dialoga con l’Associazione Culturale fondata da Enrica Borghi. 

La mostra sarà visitabile dal 7 al 29 luglio, dal giovedì alla domenica, dalle 14 alle 18.

Continuum mira a indagare l'anima invisibile delle stanze abbandonate di Villa Nigra. Si tratta di un dialogo che il presente instaura con il passato, nella continuità spazio-temporale degli ambienti storici della villa. Il tema della rinascita fa da filo conduttore alle installazioni che spaziano tra scultura, disegno, video-proiezioni e interventi site-specific. In mostra opere di Enrica Borghi, Antonella Aprile, Fausta Squatriti, Angelo Molinari, Harald Fuchs, Birgit Kahle, Gereon Krebber, Maik+Dirk Löbbert, Frauke Wilken.

Si tratta di un dialogo costante e diretto tra arte e ambiente circostante, quel continuum che rievoca l'approccio della Biennale del 1978 curata da Germano Celant. La collocazione delle installazioni negli spazi di Villa Nigra – per dirla con le parole di Celant – crea "un senso di reciprocità basato su una mutualità reale, in cui l'arte crea uno spazio ambientale, nella stessa misura in cui un ambiente crea l'arte. [...] Si crea un continuum tra immagine, superficiale e volumetrica, e contesto dato, in cui l'osmosi muta a causa delle differenti condizioni ambientali" (Ambiente/Arte. Dal Futurismo alla Body Art, La Biennale di Venezia, 1978).

"La rinascita di un bene-faro come Villa Nigra – dichiara Enrica Borghi, la presidente di Asilo Bianco – può far rinascere un intero territorio e una comunità. Dopo gli anni di spopolamento di tanti piccoli comuni del Cusio assistiamo a una nuova ricerca di identità di questi luoghi meravigliosi, passando per turismo, arte e cultura. Villa Nigra inizia a essere veramente il simbolo di questo processo".

La mostra Continuum rappresenta un’ulteriore apertura internazionale nel percorso artistico di Asilo Bianco a Villa Nigra, iniziato nel 2008 con alcuni artisti svedesi. La nuova collaborazione italo-tedesca vuole essere anche un buon auspicio per il futuro dell’Europa. Un messaggio politico dove è l’arte a essere linguaggio universale e privilegiato, ponte tra culture.

Il vernissage è in programma per venerdì 6 luglio alle ore 18.30. Il musicista Riccardo Sinigaglia, docente di composizione elettronica al Conservatorio di Milano, suonerà per l’occasione dal loggiato di Villa Nigra.

Continuum è uno degli eventi che inaugura le attività di valorizzazione del bando di Fondazione Cariplo "Villa Nigra. Cultura e Impresa per lo sviluppo di un territorio liquido".