Fondazione Antonio Dalle Nogare presenta Ri-Materializzazione del Linguaggio. 1978–2022
 
 
 

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Mirella Bentivoglio, Manuale, 1970. Courtesy Gramma_Epsilon Gallery, Athens

 

Fondazione Antonio Dalle Nogare presenta Ri-Materializzazione del Linguaggio. 1978–2022

È presentata un'ampia selezione delle opere originariamente esposte, insieme ad altre coeve e a materiali di documentazione.

La mostra Materializzazione del linguaggio, curata dall'artista e poetessa Mirella Bentivoglio, fu inaugurata il 20 settembre 1978 presso i Magazzini del Sale, nell'ambito della XXXVIII Biennale di Venezia. Nella sua molteplicità di immagini e parole, di pratiche individuali e collettive, essa comprendeva le ricerche verbo-visuali di 90 artiste e poetesse internazionali che, raccontando il "rapporto fra la donna e il linguaggio", materializzavano un linguaggio inteso come modalità di comunicazione non condizionata, incorporando un'espressione identitaria trasgressiva, al contempo poetica e critica, di radicale rifiuto del linguaggio patriarcale. 

Ri-Materializzazione del Linguaggio. 1978-2022 – in cui è presentata un'ampia selezione delle opere originariamente esposte, insieme ad altre coeve e a materiali di documentazione – si propone come il primo tentativo di ricostruzione filologica di una mostra divenuta nel frattempo un punto di riferimento per le ricerche artistiche femminili e femministe, ma anche come la riattivazione contemporanea delle sue istanze storiche. Ispirato alle opere stesse, l'allestimento parte dalla matrice dell'alfabeto quale grado zero del linguaggio, e dal rapporto opera/documento, mostra/libro, muro/vetrina, invitandoci a continuare a reinventare il linguaggio che ci è stato imposto, così da poterci riappropriare del modo più autentico e personale in cui desideriamo esprimerci e comunicare.

La mostra è presentata in occasione del centenario della nascita di Mirella Bentivoglio (Klagenfurt am Wörthersee, 1922 - Roma, 2017).

Il linguaggio della mostra originaria sarà periodicamente e progressivamente ri-materializzato dagli interventi di tre artiste contemporanee — Monica Bonvicini (Venezia, 1965), BRACHA (Bracha L. Ettinger, Tel Aviv, 1948) e Nora Turato (Zagabria, 1991) — e attraverso una pluralità di eventi, sia digitali che dal vivo.

In collaborazione con Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Un ringraziamento speciale a MUSEION Museum of modern and contemporary art Bolzano Bozen

Con il gentile supporto di Autonome Provinz Bozen – Südtirol / Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige; Bautechnik; Eurobeton 2000

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